Primo secondo Claudio Stassi

Seconda anteprima delle pin-up in coda a Primo, fumetto in arrivo per Edizioni BD scritto da me e disegnato da Lelio Bonaccorso. Stavolta tocca a Claudio Stassi (John Doe, Per questo mi chiamo Giovanni, Brancaccio), non solo uno dei miei più cari amici, ma certamente un collega che stimo e ammiro per quello che fa dentro e fuori le tavole.

Primo secondo Rob Di Salvo

Comincio a stuzzicarvi l’appetito con degli assaggi delle pin up presenti in coda a Primo (in anteprima, vi ricordo, a Mantova Comics e in uscita in libreria a marzo).
Per cominciare tocca a Rob Di Salvo, amico di vecchia data di me e Lelio e compagno di avventure (vi ricordate di Pianeta Rosso?), astro nascente di casa Marvel su titoli come Marvel Zombies, Sinister Spider-Man e Marvel Adventures Spider-Man.

Prima intervista su Primo

Spero abbiate prenotato in tanti dai cataloghi Primo, fumetto in uscita per Edizioni BD firmato dal sottoscritto e dall’abile mastro Bonaccorso. Se non siete ancora convinti di potervi appassionare alle vicende del supersoldato del ventennio, cominciamo una campagna di convincimento in puro stile PresDelCons. Non potendo essere presenti sui telegiornali che contano con i nostri videomessaggi, telefonare ai talkshow, o imbastire monologhi da Signorini, ci limiteremo a una campagna sul web. Intanto l’amico di vecchia data Stefano Perullo mi intervista su Comixfactory, dove spiego qualcosa di più sul volume in questione e sulle mie prossime pubblicazioni. Nelle prossime settimane, in attesa del debutto in anteprima a Mantova Comics 2011, vi sollazzeremo invece che con banali cubiste marocchine e puttanoni brasiliani, con sbirciatine ugualmente maliziose ai dietro le quinte e agli extra del volume. Intanto, godetevi la chiacchierata con Stefano, o italici sporcaccioni:

Prima parte
Seconda parte

E se l’Italia fascista avesse avuto il suo supersoldato?

Un pianeta esplode, e un razzo con un bambino, unico sopravvissuto di quella civiltà aliena, atterra sulla Terra. Quel bambino svilupperà dei superpoteri, grazie alle radiazioni del sole giallo, si metterà attorno al collo un mantello rosso e si trasferirà a Metropolis, dove diventerà il più grande eroe di tutti i tempi.

Un ragazzino assiste all’omicidio dei genitori in un vicolo. Metterà a frutto la sua eredità e perfezionerà il suo fisico al punto da diventare il più grande detective del mondo e uno dei più capaci combattenti corpo a corpo di sempre.

Un giovane si offre volontario per un esperimento che acuirà le sue doti fisiche pur di poter prendere parte alla seconda guerra mondiale. Indosserà una divisa con i colori degli Stati Uniti e diventerà un’icona. Congelato in un ghiacciaio nel corso di una missione, si risveglierà decenni dopo, in un mondo che non gli appartiene, ma dove continuerà a combattere.

Un tenente dell’aeronautica italiana dell’epoca fascista viene selezionato da uno scienziato pazzo e dai vertici militari perchè si sottoponga a dei violenti esperimenti. Il suo corpo verrà infilato in un tubo e tra innesti e sostanze chimiche otterrà dei superpoteri. Rogne burocratiche e la fine del ventennio bloccano il progetto. Venticinque anni dopo, un gruppo neo-fascista risveglia il supersoldato per usarlo secondo i propri scopi.

E lì cominciano i casini.

I cataloghi per le fumetterie hanno finalmente annunciato Primo, fumetto scritto da me e disegnato da Lelio Bonaccorso dalla genesi lunga e complicata. Un progetto a cui tengo molto, sia proprio per la lunga lavorazione, sia perchè – finalmente – scrivo di supereroi. Ma non mancheranno, inevitabilmente, accenni alla realtà grottesca del nostro paese.
Scrivere di supereroi “italiani” è veramente complicato. Scrivere di antieroi, anzi, direi proprio di villain è ancora più difficile. Per fortuna in questo progetto sono stato affiancato da un amico in grado di disegnare davvero di tutto: dalle gare di Marco Pantani alle lotte di Peppino Impastato fino a supertizi che si pestano: mastro Lelio Bonaccorso.
Appuntamento a marzo, per Edizioni BD.

Dai balconi di piazza Venezia…


…vi annuncio l’arrivo, per l’anno 2009 LXXXVII dell’era fascista, dell’eroico salvatore della patria, culmine della forza e della destrezza dell’italica razza, orgoglio della nazione e temerario nemico dei vili e dei nullafacenti e delle orde barbariche: l’invincibile Primo Cossi. Mirate la possanza del suo bronzeo corpo perfetto! Temete l’orgoglio della robotica e della tecnologia d’Italia! Il soldato supremo si risveglia in un paese disconosciuto e irriconoscibile, per far risplendere la morale e la forza che hanno fatto grande l’Italia!

Con l’ultimo numero di Anteprima, è uscito un albetto promozionale delle dinamiche Edizioni BD contenente una serie di preview dei tanti e coraggiosi progetti della casa editrice realizzati da autori italiani (per l’occasione o d’importazione). Tra i progetti previsti per il 2009 c’è anche questo Primo Cossi, scritto da me e disegnato dal portentoso Flaviano Armentaro. E’ una storia di supereroi ambientata in Italia nel corso di 70 anni, piena di riferimenti storici e politici, di un pizzico di splatter e di grottesco, ma comunque fortemente drammatica (non fatevi ingannare dal tratto a volte caricaturale di Flaviano). Anche se prende spunto e parte da un personaggio del Ventennio, la storia principale si svolgerà in un periodo raramente utilizzato per prodotti di fiction in Italia.
Non dirò altro, intanto, se non che questo è “il progetto numero due“, che non uscirà a Lucca (motivo per cui è inutile e stupido parlarne ora) e, sopratutto, che non è per nulla apologetico, tutt’altro (ma da me che vi dovevate aspettare?).

Un’altra cosa devo dirla, però. I fumetti previsti da questa prima ondata BD sembrano tutti di gran qualità. Considerando l’enorme varietà di offerta di questi tempi, magari può essere saggio risparmiare i dieci euro di un 100% Marvel o di un Classici DC e provare a dare una chance a questi più o meno giovani rampanti del fumetto italiano, perché potrebbero sorprendervi. Tra l’altro a Lucca e nella stessa collana uscirà 1890. Io vi ho avvisato.