Il Movimento 5 Panelle

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Aggiornamento: sarà perché è unta, ma la situazione c’è quasi sfuggita di mano! Merito dei potenti mezzi di Facebook: il Movimento 5 Panelle continua la sua storia nella pagina ufficiale.

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Il 6 e 7 maggio si voterà a Trapani, Erice, Marsala e Palermo, tra gli altri posticini. Mi sento già accerchiato, e confesso, anche un po’ tirato per la giacchetta. Per questo, con il buon Nico Blunda e il silenzio assenso di Giuseppe Lo Bocchiaro abbiamo deciso di prendere in mano la situazione.

Comunicato Stampa

Mettiamo finalmente a tacere mesi di illazioni, voci di corridoio, malizie e provocazioni. Posso finalmente svelare che io e Nico Blunda siamo i promotori di una lista civica che concorrerà alle prossime elezioni comunali a Trapani e a Erice. Si chiama Movimento 5 Panelle, è più che un partito, ma un’organizzazione spudoratamente devota all’arricchimento (dello spirito) e al potere (della panza). Si tratta di un movimento trasversale, che prende i problemi di pancia, parla con lo stomaco e vorrebbe finire sulla bocca di tutti. Non siamo ancora alleati con nessun partito, proprio perché vogliamo allontanarci dai soliti schemi: non ne possiamo più di questa destra che resta la destra di un tempo e di questa sinistra che resta la destra di un tempo. Non ci interessa né una grande città né una città grande: solamente una città degna di essere chiamata tale. Non abbiamo simpatie né per gli estremismi ideologici né per quelli scatologici, né per le prese di posizione inamovibili come un furgoncino a San Giuliano: tutto sommato ci interessa solo mangiare il nostro panino al bar, in santa pace. A breve, comunicheremo le date per le primarie di colazione, che si svolgeranno un mese prima delle elezioni dalle 7:30 alle 10 nei migliori bar delle due città. I candidati verranno rivelati prossimamente. Come detta ormai l’agenda politica locale, tutte le comunicazioni verranno svolte solo ed esclusivamente sui social network, dove è notoriamente più facile litigare e cancellare gli amici fingendo che non siano mai esistiti.

Buona giornata,
Il coordinamento internazionale del Movimento 5 Panelle

Comunicato Stampa II

Noto con piacere grande curiosità verso il Movimento 5 Panelle, anche dagli amici di Palermo. Molti ci chiedono chi appoggeremo alle Primarie del Centrosinistra palermitano. Ecco, per quanto possa essere figo poter dire “A Palermo abbiamo un Faraone”, non ci sbilanciamo ancora. Molto dipende da cosa si deciderà al congresso fissato per il 15 marzo tra il nostro Movimento e gli amici del Partito Popolare della Meusa, già noto in tutto il capoluogo per i dirompenti adesivi diffusi per la città con scritto “Massaggiatrice discreta riceve con calma dalle 21:00 alle 1:00 senza dignità”.
Ne approfitto per salutare il leader del Partito Popolare della Meusa, l’architetto dott. Giuseppe Lo Bocchiaro.

Cordialmente,
Il coordinamento internazionale del Movimento 5 Panelle

Il duro lavoro della comparsa in un fumetto DC Comics

Riccardo Corbò e Gennaro Costanzo qualche tempo fa mi hanno segnalato un vergognoso sfruttamento non autorizzato della mia immagine su Superman #703, tra l’altro terzo capitolo della controversa (per usare un eufemismo) saga di J. M. Straczynski sull’Uomo d’acciaio. Dopo essere stato comparsa più o meno consapevole per la Marvel e la Beccogiallo, a sorpresa mi ritrovo al lavoro per la Distinta Concorrenza!

(ovviamente, almeno in questo caso visto che non conosco il disegnatore, è un sosia. O al più uno stunt-man)

Vox populi vox dei

Pochi minuti fa si è chiuso il Comicus Prize. Si tratta di un premio indetto sul forum di Comicus, sempre in maniera molto giocosa e divertita, le cui nomination vengono fornite dagli utenti stessi. Nelle varie categorie, su autori o fumetti o case editrici, chi raggiunge una certa soglia di nomination passa alla “seconda fase” con dei poll diretti. Peppino Impastato è stato candidato nella categoria miglior graphic novel. Mi permetto di ringraziare gli utenti che ci hanno permesso di arrivare in finale e chi ci hanno fatto arrivare secondi dopo il fan-favourite Don Zaucker. Come avrete visto, a differenza di altri non ho invitato nessuno a votarci, né qui né su Facebook o per telefono o segnali di fumo, perché un voto popolare espressione di una community, a mio parere, è tanto più sincero e apprezzabile se non riceve “spinte” di sorta. Ma magari sbaglio, e non ci vedo comunque niente di male a chiedere il supporto dei propri fan (basta che non si bari, ovviamente!). Mi spiace che le solite polemiche non abbiano tenuto conto dell’onestà intellettuale di chi ha votato per noi, che magari ha sinceramente apprezzato l’opera in quanto tale e non per “dovere morale”, o perché io sono il fondatore e responsabile legale di Comicus (e qui non so sinceramente cosa ne guadagnerebbe un utente – sempre che sappia questa cosa e dunque come la presenza di quel fumetto possa viziare la categoria intera). Non capisco perché queste nomination e questi voti non dovrebbero essere presi sul serio, e rispettati, da chi vuole dare lezioni di etica (che poi nei fatti, nei modi e nei metodi di etico ci sia ben poco è evidente). Ma soprattutto il chiacchiericcio ha mancato di rispetto non solo verso il sottoscritto (…e vabbe’) ma specialmente verso Lelio, Lirio, Francesco, Stefania, Salvo, i ragazzi di Beccogiallo e tutti coloro che hanno collaborato con dedizione e passione alla realizzazione del fumetto. E ovviamente mi fa sempre incazzare quando il nome di Peppino viene tirato in ballo in polemiche di questo tipo, specie se a nome di un’anti-antimafia che alla mafiosità – come ho detto di recente in un’altra occasione – fa solo bene. Solo per questo mi concedo, contravvenendo alla mia regola di non dare spago al chiacchiericcio, di scrivere queste poche righe qui, a casa mia: per onorare e ringraziare i miei colleghi e sopratutto i nostri lettori.

Nota a margine: Nulla da dire su presunti “brogli”. Le spiegazioni tecniche le trovate sul forum di Comicus, per voce di persone oneste, competenti e fidate, e credo le capisca anche chi è rimasto fermo a MS-dos. Putroppo è sempre facile nonché tipico del nostro paesazzo dare la colpa agli altri, e magari gridare al complotto, per spiegare i propri insuccessi.

Lost in life

In una settimana fantascientifica, stracarico per scadenze vecchie e nuove, oberato da impegni che non riesco a rimandare, afflitto da questioni personali, entusiasta per stravolgimenti professionali, non ho tempo per aggiornare il blog, ma mi appunto il countdown alla sesta ed ultima stagione di Lost con questa ADORABILE immagine promozionale (che viene da una lunga tradizione).



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Ritratti

Qualche mese fa vi segnalavo questo sito. Dello stesso inquietante tenore è Awkward Family Photos, raccolta di foto scattate da famiglie americane più o meno trash. Si va dai ritratti di famiglia che in cerca di originalità diventano tristi o ridicoli, a foto imbarazzanti come quella dello zio che riceve un copriwater per Natale. For your dirty pleasure.