Gli ultimi giorni degli Ultimi Giorni di Marco Pantani

Io e Lelio stiamo completando la “volata finale” nella lavorazione de Gli Ultimi Giorni di Marco Pantani, il fumetto che abbiamo annunciato solo pochi giorni fa ma su cui in effettilavoriamo da qualche mese, da quasi un anno se contiamo la fase preparatoria di documentazione e proposte iniziata poco dopo che Rizzoli ci ha proposto il progetto. Nel frattempo, alcuni negozi on line, come Webster, Libreria Universitaria e il neonato Amazon.it rendono il volume già prenotabile. L’uscita in libreria, vi ricordo, è fissata per il 14 febbraio, anniversario della morte del campione.
Questa è la descrizione ufficiale presentata sui cataloghi:

Il 14 febbraio 2004 Marco Pantani viene trovato morto nel residence Le Rose di Rimini. È il drammatico epilogo di una tragedia cominciata cinque anni prima, quando il Pirata era stato cacciato dal Giro d’Italia a seguito di un esame del sangue che aveva rilevato un livello di ematocrito al di sopra del consentito. A partire da “Gli ultimi giorni di Marco Pantani”, libro in cui il giornalista Philippe Brunel cerca di chiarire le circostanze di una morte per troppi versi oscura, Lelio Bonaccorso e Marco Rizzo esplorano per parole e immagini il vortice oscuro che ha travolto il ciclista negli ultimi mesi della sua vita, e danno voce alle inquietanti domande che ancora permeano il mistero della sua morte.

Gli ultimi giorni di Marco Pantani

Gli ultimi giorni di Marco Pantani
Storia di Marco Rizzo, disegni di Lelio Bonaccorso con Quirino Calderone.
Da un’inchiesta di Philippe Brunel
Rizzoli Lizard
14/2/2011

Ho visto solo oggi su Anteprima il lancio del volume che io e Lelio stiamo ultimando in questi giorni per Rizzoli. Si tratta dell’adattamento a fumetti del libro-inchiesta sulle cause della morte del ciclista scritto dal giornalista sportivo francese (nonché amico di Pantani) Philippe Brunel.
Per la cronaca, e per chi segue attentamente queste pagine (sì, con voi quattro sto parlando), non si parla di questo bensì di questo progetto. Il primo lo annunceremo prossimamente… intanto non mancheremo di tenervi informati su questa piccola impresa su un grande campione.

Perché, specie in Italia, ahinoi è facile creare dei miti, ma è ancora più facile distruggerli…