L’invasione degli scarafaggi

Castelgallo era un paesino normale e tranquillo. Una scuola, un panificio, una gelateria… e tutto quello che è normale e tranquillo. Finché un giorno cominciò a circolare una strana malattia, che trasformava gli abitanti in scarafaggi. 

Alcuni chiamavano quella malattia “mafia”. In pochi, all’inizio, ne volevano parlare…

In quarta di copertina ci sarà scritto qualcosa del genere. Vi basta sapere questo, oltre che è una fiaba per bambini per tutte le età, che è una delle cose più difficili da scrivere che ho mai affrontato e che Lelio, ancora una volta, ha dimostrato di essere un artista versatile e completo.

Esce a novembre, con anteprima a Lucca Comics e a Roma per Più libri più liberi, per Beccogiallo, nella collana Critical Kids.

Mmm. Quindi: testo teatrale, fatto. Inchiesta, fatto. Biografia del Che, fatto. Adesso vediamo cosa mi aspetta in questi mesi di sperimentazioni…

Torna in scena La Mafia Normale

La Mafia Normale, lo spettacolo teatrale che ho scritto per la regia di Piervittorio Demitry, con Tiziana Ciotta, Lorena Ingarsia, Marco Marcantonio e Michele Morfino, andrà in scena a Trapani il 13 settembre. Sarà uno spettacolo ad ingresso gratuito, nel prestigioso teatro dell’Ente Luglio Musicale allestito all’interno della villa Margherita, organizzato anche stavolta grazie all’impegno dell’Associazione Antiracket. Il debutto per la stampa e le autorità il 4 giugno è andato molto bene così come la prima replica al Festival della Legalità di Marinella di Selinunte. Aspettiamo di vedere la risposta dei trapanesi…
Ci vediamo alle 21:15 al teatro della Villa. Vi invito ad essere puntuali perché quando inizierà lo spettacolo, al fine di evitare disturbi al pubblico e alla concentrazione degli artisti da parte di visitatori di passaggio (o di passeggio), chiuderemo le porte.

Chi si ricorda di Nino Agostino?

Riemergo arrancando tra la mole di lavoro asfissiante e con lo scirocco ad abbattere le poche forze rimaste per una segnalazione d’obbligo: oggi sul prestigiosissimo La Lettura, supplemento culturale del Corriere della Sera, nello stesso spazio che ha ospitato Mattotti, Maggioni, Toffolo e Toppi, il sottoscritto e Lelio Bonaccorso vi raccontano a fumetti la storia di Nino Agostino. Si tratta del poliziotto che sventò l’attentato all’Addaura a Giovanni Falcone, ammazzato insieme alla moglie Ida sulla soglia di casa dei genitori il 5 agosto 1989. Ucciso dalla mafia molto probabilmente con l’aiuto di apparati deviati dello stato, Nino Agostino è uno dei tanti martiri dimenticati del nostro Paese. Un grazie enorme a Vincenzo e Augusta Agostino per averci permesso di raccontare la sua storia e per averci concesso il loro tempo con le nostre mille domande.

La mafia normale

Ieri è andata in scena a Trapani “La mafia normale”, progetto teatrale mio e di Piervittorio Demitry, su un testo teatrale scritto da me. Per la prima volta mi sono trovato a scrivere una sceneggiatura per il teatro, grazie all’Associazione Anti Racket e Anti Usura di Trapani che mi ha chiesto questo impegno. L’associazione si è occupata anche della produzione e della promozione dello spettacolo, che ha debuttato ieri, come dicevo, ed è stato pensato per una tourné nelle scuole a partire dal prossimo autunno. Sul palco, Tiziana Ciotta, Lorena Ingarsia, Marco Marcantonio e Michele Morfino, per una storia grottesca ambientata in un mondo dove tutte le prassi illegali delle organizzazioni criminali, degli affari sporchi e dell’illegalità comune e quotidiana sono appunto “normali”. Non potete immaginare l’emozione di vedere interpretato da attori in carne e ossa qualcosa di scritto su carta, né dover parlare davanti a una platea attenta e numerosa. Lo spettacolo di ieri era riservato alla stampa e alle autorità. L’augurio è che sia preso in considerazione da giornalisti ed enti, permettendoci di tornare sul palco al più presto non solo nelle scuole ma anche in uno spettacolo aperto a tutti.

Per altre informazioni vi rimando questi due link, mentre prossimamente segnalerò i podcast dei nostri recenti interventi nelle radio locali:

Breve intervista sul Giornale di Sicilia

Comunicato Stampa su Liberainformazione

Peppino Impastato, la Lega ci riprova

Vi ricordate di Ponteranica? Verso la fine del 2009 un sindaco leghista decise di togliere l’intitolazione a Peppino Impastato della biblioteca comunale. La cosa fece scalpore, ne parlarono tutti i giornali, si organizzò una manifestazione lì, con Giovanni Impastato – tra gli altri – e tante persone interessate a mantenere vivo il ricordo di Peppino contro l’abbrutimento culturale leghista. Ora, questo esponente della “Lega Ladrona”, in un momento in cui tutto il paese è distratto da tragedie e con tempi brevissimi, ci riprova. Ci scrive l’amica Ilona dalla biblioteca di Ponteranica, e credo che condividere il suo appello sia il minimo:

Solo oggi gli abitanti di Ponteranica sono stati avvisati che MARTEDI’ prossimo 5 GIUGNO la biblioteca che era intitolata a Peppino Impastato verrà intitolata a padre Baggi. Il sindaco, vigliacco dal primo giorno, conclude con un’ultima porcata pubblicizzando la “cerimonia” pochi giorni prima e proprio la mattina di un giorno feriale con scuole e attività lavorative aperte con l’intento evidente di evitare partecipate contestazioni.
MOBILITIAMOCI TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!
ASSOCIAZIONI, SINDACATI, PARTITI, SOCIETA’ CIVILE
METTIAMOCI IN CONTATTO E ORGANIZZIAMO LA PROTESTA