Que viva el Che Guevara, il giorno delle risposte

Oggi arriva ufficialmente in tutte le librerie del regno Que viva el Che Guevara, ultima fatica mia e di Lelio Bonaccorso, per Beccogiallo
A questo link potete trovare un’anteprima delle prime tre pagine del fumetto, mentre posso comunicarvi che la prima presentazione si svolgerà venerdì 28 ottobre alle 18:00 al Torre Pali WebCafé di Trapani (in via Ammiraglio Staiti 73), con moderatore l’ottimo Giacomo Di Girolamo. Seguirà una presentazione alla Feltrinelli di Palermo (in via Cavour), il 4 novembre alle 18:00, in cui troverete sia me che Lelio, stavolta con la giornalista Antonella Lombardi.
Prevedendo alcune delle solite, trite e ritrite domande che mi vengono fatte specie dal lettore di passaggio, in queste occasioni, ecco alcune comode, antipatiche e agili risposte da darsi:
– Sì, esce in tutte le librerie, comprese quelle on line. Se la libreria non ce l’ha, può ordinare una copia per te.
– Esce anche in fumetteria, vale come sopra: se tra i Naruti e gli Uomini Ragni non lo trovi, chiedi al fumettaro di ordinarlo e metterlo da parte. E magari di ordinarne qualcuna da esposizione.
– Sì, davvero, si trova in libreria: non dovrai comprarlo solo on line nè ho pagato mille euro all’editore che in cambio mi ha dato 200 copie da regalare agli amici. So che oggi sembra strano, ma normalmente non funziona in quel modo.
– Io ho scritto la sceneggiatura, Lelio ha fatto i disegni. Il fumetto è in bianco e nero con una parte a colori. Se mi dovessi chiedere perché non è tutto a colori, potrei risponderti, allora perché non tutto in bianco e nero? La verità è che siamo democristiani dentro.
– La sceneggiatura non significa che ho scritto le parole dentro le nuvolette. Cioè, sì, ho scritto anche quelle nel testo della sceneggiatura, oltre alla descrizione delle scene, e poi un letterista (figura apposita in questo caso magistralmente ricoperta da Maurizio Clausi) disegna le nuvolette e ci ficca dentro il testo.
– No, non è un fumetto “di ridere”.
– No, non c’è traccia di Dylan Dog nel fumetto.
– No, non è disegnato al computer (ma scritto sì, pensavi usassi una macchina da scrivere?).
– No, non è un’apologia del Che. Ma meglio leggerlo prima di pensarlo.
– Sì, se proprio vuoi, puoi dire che è “un graphic novel”…
– No, non sarò a Lucca Comics ma Lelio sì. Beccogiallo ha pubblicato gli orari in cui potete trovarlo allo stand, chiedergli disegnini, comprare il libro (le due cose sono strettamente collegate) o semplicemente dirgli ciao.
– No, non ti regalo una copia del libro.

Que viva el Che Guevara su Emergency

E, il mensile di Emergency ospita nel numero di questo mese una ricca anteprima da Que viva el Che Guevara. Il fumetto, intanto, è entrato nelle rotative qualche giorno fa e posso confermare la data d’uscita ufficiale: il 26 ottobre. Per restare aggiornati e sbirciare anteprime vi invito a visitare questa paginetta qua.

Que Viva el Che Guevara – il trailer!

Il book-trailer per Que Viva El Che Guevara, la graphic novel scritta da me e disegnata da Lelio in uscita a fine ottobre per Beccogiallo. Per questo gioiellino dobbiamo ringraziare Gianluca Vecchio e i ragazzi della Triskelion Film Company!

Que viva el Che Guevara, la copertina

Ecco finalmente la cover definitiva, disegnata ovviamente da Lelio Bonaccorso.

La stanza della guerra


L’alto comando si riunisce a L’Havana alla presenza del Comandante en jefe. C’è stato uno sbarco sospetto, a sud…

(sceneggiatura appena finita. Adesso c’è tutto il resto…)

(da Que viva el Che, edizioni Beccogiallo, ottobre 2011, storia di Marco Rizzo, disegni di Lelio Bonaccorso)