Marco Rizzo è un giornalista, scrittore e sceneggiatore siciliano. A “siciliano” ci tiene, perché è qualcosa di più di un aggettivo o una connotazione geografica. È lo sceneggiatore di fumetti italiano più prolifico e premiato nel campo del graphic journalism.

Dopo varie comparse in diverse riviste antologiche, ha esordito professionalmente su un volume con Beccogiallo editore, per cui ha pubblicato i suoi primi fumetti nel filone del graphic journalism e della ricostruzione storica. Il primo è Ilaria Alpi, il prezzo della verità (2007, seconda edizione 2010, disegni di Francesco Ripoli), vincitore del Premio Attilio Micheluzzi al Napoli Comicon 2008 nella categoria “Miglior fumetto”. Segue Peppino Impastato, un giullare contro la mafia (2009, disegni di Lelio Bonaccorso), successo di critica e pubblico che ha ottenuto il premio giornalistico Giancarlo Siani, il Premio della Satira di Forte dei Marmi e il Premio Boscarato al Treviso Comic Book Festival (miglior sceneggiatore italiano). Il fumetto su Peppino è stato pubblicato anche in Olanda e Belgio dall’editore Sylvester e in Francia da Ankama Editions, inoltre è stato serializzato su L’Unità durante l’estate del 2009. Nel 2010 ha co-scritto con Nico Blunda Mauro Rostagno, prove tecniche per un mondo migliore, disegnato da Giuseppe Lo Bocchiaro.

Il 2011 è un anno molto ricco, con ben quattro volumi in libreria. A febbraio tocca a Gli ultimi giorni di Marco Pantani, con cui comincia la collaborazione con Rizzoli/Lizard. Si tratta dell’adattamento a fumetti, disegnato da Lelio Bonaccorso, del best seller di Philippe Brunel sulla morte del celebre ciclista, edito anche in Olanda e Belgio da Sylvester. A marzo è arrivato nelle librerie e nelle fumetterie Primo, grottesca storia di supereroi e fantapolitica ambientata in Italia ancora una volta disegnata da Lelio. A ottobre, il duo si riunisce su Que viva el Che Guevara, sofisticata biografia del guerrigliero edita da Beccogiallo, pubblicata anche in Spagna da Panini Comics. Infine, a novembre, è la volta di un libro-inchiesta, stavolta in prosa: Supermarket Mafia, pubblicato da Castelvecchi. Nel corso dell’estate 2011, inoltre, collabora con Lelio Bonaccorso su 51 illustrazioni a corredo di altrettante parti del libro Gli Arancini di Montalbano, a puntate su La Gazzetta dello Sport e con la supervisione di Andrea Camilleri.

Nel 2012, una sua storia breve intitolata Chi si ricorda di Nino Agostino?, sempre illustrata da Lelio, appare sul numero 38 del supplemento La Lettura del Corriere della Sera. Lo stesso anno lo vede alla prova come autore di un testo teatrale con La Mafia Normale, tragicommedia in atto unico scritta per l’Associazione Antiracket e Antiusura e andata in scena per la regia di Piervittorio Demitry (con protagonisti Marco Marcantonio, Lorena Ingarsia, Tiziana Ciotta e Michele Morfino). Lo spettacolo ha già avuto numerose repliche in Sicilia.

Nel novembre 2012 esce L’invasione degli scarafaggi – La mafia spiegata ai bambini, libro per i più piccoli, con illustrazioni di Lelio Bonaccorso, sempre per Beccogiallo nella collana Critical Kids. Il volume torna in libreria nel giugno 2014 in una nuova edizione con copertina rigida e nuovo formato.

Nel gennaio del 2013 una nuova storia breve, Il Satiro turbato, ancora per i disegni di Lelio Bonaccorso, appare su La Lettura (numero 65) e racconta il rocambolesco ritrovamento del Satiro Danzante di Mazara del Vallo.

A gennaio 2014, dopo due anni di lavoro, arriva sugli scaffali Jan Karski – L’uomo che scoprì l’Olocausto per Rizzoli/Lizard, con i disegni di Lelio. La graphic novel, la cui prima tiratura è andata esaurita in soli due mesi, è accompagnata nei giorni dell’uscita da un prologo, apparso su La Lettura. Il libro è stato tradotto e pubblicato in Polonia (uscita ottobre 2014), Francia  (novembre 2014) e in Spagna (fine 2015).

Nel corso del 2014 torna a pubblicare fumetti su una testata ad alta diffusione nelle edicole: Wired ospita due storie brevi, sui numeri di aprile e giugno. Il primo fumetto è disegnato da Andrea Mutti e colorato da Vladimir Popov e racconta la misteriosa morte dell’artista e attivista Mark Lombardi, il secondo è illustrato da Lelio Bonaccorso e ricostruisce una storia di migranti a lieto fine, ambientata a Erice (TP).

Nel 2015 festeggia i 10 anni di Beccogiallo sulle pagine dell’antologia La traiettoria delle lucciole con una storia breve disegnata da Lelio e intitolata Scarpe. Questo breve reportage da uno sbarco di migranti siriani a Trapani è selezionato nel 2016 tra i finalisti al Premio Gran Guinigi di Lucca Comics & Games.

A luglio del 2016 arriva una nuova “fiaba d’impegno civile”: L’immigrazione spiegata ai bambini – il viaggio di Amal, ancora una volta con le illustrazioni di Lelio, adottato ben presto come libro di testo in molte scuole in tutta Italia. A novembre dello stesso anno pubblica con Tunuè The Passenger, adattamento a fumetti di una sceneggiatura per il cinema scritta dal regista Carlo Carlei.

Oltre ai succitati volumi, ha pubblicato storie brevi e di media lunghezza per vari editori, come Norma Editorial, Edizioni BD/Alta Fedeltà, 001 Edizioni, Dte, Free Books, Nicola Pesce scrivendo racconti di genere e di impegno sociale.

Tavole basate su sue sceneggiature sono state ospitate in diverse mostre e esposizioni, come al Festival del Giornalismo di Perugia, la Triennale di Milano, la Festa dell’Unità di Bologna, la Mostra d’Oltremare di Napoli, il Napoli Comicon, al Museo di Arte Contemporanea di Ravenna, l’ENC di Parigi (Francia), il Economic Forum di Krynica (Polonia) e il SICAF 2010 di Seul (Corea del Sud).

Giornalista iscritto all’albo dei professionisti dal 2009, è laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi sul Graphic Journalism e sulle opere di Joe Sacco in particolare. Ha scritto – tra gli altri – per La Sicilia, Il Giornale di Sicilia, Ansa, Mamma!, Wired, L’Isola Possibile, Fumo Di China. Ha fondato il sito www.comicus.it, principale portale di informazione fumettistica in Italia, e la rivista antologica sperimentale Mono (Tunué Edizioni, con Sergio Algozzino).

Attualmente collabora come editor e traduttore per Panini Comics, con la rivista Wired e cura la rassegna letteraria Inchiostro d’Autore a Trapani.

Come editor si occupa della linea legata agli X-Men e agli eventi Marvel per la divisione Marvel Italia di Panini Comics, oltre che di alcuni serie francesi come XIII Thorgal. Come traduttore, si è occupato di fumetti scritti da alcuni dei principali sceneggiatori anglofoni, da Stan Lee (Silver Surfer) a Geoff Johns (Green Lantern) passando per Brian Azzarello (Filthy Rich), Mike Mignola (Hellboy), Warren Ellis (Black Summer) e Robert Kirkman (Invincible).

A questo link il suo profilo Linkedin.

Ah, non avete idea dello sforzo che ha fatto nello scrivere questo papello in terza persona. Grazie, se sei  arrivato/a fin qui.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...