Tra l’incudine e il martello

Sono in attesa del passaggio della residenza dal Piemonte alla Sicilia. Quindi sono “né carne né pesce”, come mi ha professionalmente e sinteticamente illustrato la funzionaria del comune allo sportello. E quindi non ho potuto votare. In questa terra di nessuno temporale, mentale e burocratica, preferisco pensare di non avere nessun Presidente di Regione piuttosto che trovarmi con due fuoriclasse: uno che si scopre indagato per concorso esterno in associazione mafiosa (notizia che stupisce in pochi visti certi trascorsi) e un’altro che è un ben noto xenofobo con le stesse capacità dialettiche di un assorbente interno usato. Non c’è nord e sud, è il paese che va a puttane (o escort, o trans, ma sempre puttane sono). Meglio essere apolide, va’…

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