Il duro lavoro della comparsa in un fumetto Marvel

Forse non lo sapete, ma anche io faccio parte degli oltre 5000 personaggi di proprietà della Marvel (anzi, della Disney). Il buon Roberto Di Salvo, che mi vuole bene quasi quanto ne voglio io a lui, mi ha coinvolto come comparsa sulle pagine di alcuni fumetti che sta disegnando per la Casa delle Idee. Purtroppo anche il lavoro di comparsa sui fumetti è un mestiere precario, che deve fare i conti con le bizzarre leggi dell’editoria e le generali incertezze del mondo del lavoro. Per questo su Skrull Kill Krew #4 la scena dove io e Stefania ci riveliamo essere degli alieni mutaforma e veniamo massacrati da Ryder è stata tagliata. Non so se apparirà negli extra del Tp, ma è probabile.

Robi ha dunque riprovato a raccomandarmi come comparsa su Sinister Spider-man (sul #4), la miniserie che ha disegnato a quattro mani niente poco di meno che con Chris Bachalo. Purtroppo il colorista/make up artist mi ha immaginato come un portoricano, e essendo lontano dalle telecamere è ancora più difficile riconoscermi.

Non so se torneranno a scritturarmi o se questo post può avervi dato fastidio vista l’alta carica di egocentricità che contiene, ma almeno avete avuto l’occasione di ammirare un po’ di bei disegni, no?

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